top of page

Dischi del mese 10/2026 (recensioni)

8 minuti fa
Tempo di lettura: 3 min

Questi veloci consigli per l'ascolto li ho pubblicati settimanalmente sul mio profilo instagram, nel corso del mese appena concluso.


  1. Caroline Shaw e So Percussion - Let the Soil Play Its Simple Part - Nonesuch 2021.


Caroline Shaw So Percussion Let the soil play its simpe part

Un disco - bellissimo - di qualche anno fa. La compositrice e cantante Caroline Shaw incontra l’ensemble So Percussion e decidono di fare in pochi giorni un album di canzoni, un po scritte e un po’ improvvisate in studio. A cosa possano assomigliare? A niente e nessuno, pur contenendo mille echi familiari, o magari alla Bjork più sperimentale di Medulla. Il grande Steve Reich, di cui oggi ricorre il novantesimo compleanno, ritiene sia un disco eccellente, e devo io forse aggiungere qualcosa? Brani preferiti: il primo To the sky, che contiene in sintesi tutta la poetica del disco, e il quinto Lay all your love on me, una sorta di cover degli Abba con sospensioni di silenzio. Qui il link a Youtube



  1. Derek Gripper: Everyday Things (Bach’s Second Cello Suite), Lost Time - Bach’s First Cello Suite, Autoprodotti, 2024.


Derek Gripper Bach Cello Suites

Derek Gripper è un chitarrista classico sudafricano, uno di quei rari artisti realmente in grado di espandere il vocabolario del proprio strumento. Il suo contributo principale consiste nell’arrangiamento per chitarra classica della musica tradizionale del Mali, musica originalmente prevista per la Kora - una sorta di arpa/liuto a 21 corde - utilizzata da esecutori/compositori come Toumani Diabatè o Ballaké Sissoko. Gripper ha dedicato alla musica del Mali bellissimi dischi come One Night on Earth (2012) e Libraries on Fire (2016). Nell’ascolto che propongo oggi è invece alle prese con le proprie trascrizioni delle suite per violoncello solo di Johann Sebastian Bach: la scelta è di approcciarle mettendo in gioco il repertorio timbrico ed il fraseggio che ha sviluppato nei suoi lavori precedenti, offrendo alla musica di Bach un respiro ed uno spazio totalmente nuovo. Il lavoro è ascoltabile per intero solo su Bandcamp (sotto il link), mentre su Spotify si trova solo la prima delle suite.



  1. The Messthetics and James Brandon Lewis - Deface The Currency - Impulse 2026.


The Messthetics and James Brandon Lewis - Deface The Currency

Una sezione ritmica che viene dal punk rock anni ‘90, un chitarrista elettrico che pare una versione swingante ed acida di Robert Fripp, ed al sax tenore un affermato jazzista newyorkese. Risultato: una band veramente affiatata che realizza, al secondo album, un lavoro travolgente e schietto come raramente se ne sentono in questi anni. Brani preferiti Deface the Currency, Gestations e Clutch. Qui il link a Youtube


  1. La Nina - Furesta - Bmg 2025


La Nina - Furesta

Nel suo terzo lavoro la cantautrice La Nina continua il proprio percorso di commistione tra la musica napoletana e le sonorità contemporanee, con un interesse più marcato - rispetto ai precedenti lavori - verso il repertorio di tradizione. Nonostante si tratti di brani tutti originali gran parte dell’album sembra un aggiornamento - spesso riuscito - del lavoro della Nuova Compagnia di Canto Popolare diretta da Roberto de Simone: tammuriate, villanelle, rumbe nello stile di Raffaele Viviani e la canzone classica napoletana, ben rappresentata dal brano Chiena ‘ e Scippe. Non strettamente attribuibili a questa logica Tremm’ e Sanghe’ - elettroniche e dark - e Figlia da’ Tempesta che sembra un rifacimento più cupo della canzone Fimmana de Mare di Rachele Andrioli. Assolutamente da vedere la performance live realizzata per KEXP che dichiara il lavoro della Nina una delle poche cose a parer mio godibili dell’attuale panorama musicale italiano. Qui il link a Youtube.



L'acquisto dei miei progetti è il modo migliore per sostenere i contenuti di questo blog - in cui potete trovate recensioni, interviste ed articoli di approfondimento: eccoli di seguito!!!

Commenti


Creative Commons
  • Facebook
  • Instagram
  • LinkedIn
  • Youtube
  • Bandcamp
bottom of page